Spoleto Basilica

Spoleto (PG) – Basilica di San Salvatore, VIII sec. d.C.

La Basilica di San Salvatore rappresenta il maggiore monumento spoletino dell’antichità. Di probabile origine funeraria, fu inizialmente dedicata ai martiri Concordio e Senzia, accomunati dalla vicinanza delle sepolture e dalle virtù taumaturgiche a loro attribuite.

In un documento benedettino dell’815 la basilica risulta intitolata a San Salvatore, un cambiamento da attribuire, probabilmente, all’intervento dei duchi longobardi.

Della ricca decorazione originaria della facciata, scandita da lesene e divisa in due ordini da una cornice, si conservano i portali e le tre finestre dell’ordine superiore.

L’edificio internamente presenta un impianto a tre navate, con presbiterio tripartito e coperto, nella zona centrale, da una struttura a volta su base ottagonale, modificata in epoca post-rinascimentale.

Della decorazione interna rimangono alcuni stucchi ed elementi dell’apparato pittorico nell’abside. Qui, sul fondo della nicchia centrale, è dipinta una croce gemmata dalle cui braccia pendono delle catenelle con l’A e l’Ω, molto simile a quella raffigurata sul Tempietto sul Clitunno.

La chiesa presenta un consistente riutilizzo di materiali antichi, di diversa provenienza, come colonne, basi, capitelli e cornici; alcuni di questi vennero rilavorati, come i rilievi architettonici della facciata, la cornice nel presbiterio, i dadi all’imposta della cupola, il davanzale della finestra sinistra e l’architrave del portale maggiore.

Per Saperne di Più

Audio a cura della Compagnia #SineNomine – Casa di Reclusione di Spoleto

Per consentire una fruizione dei modelli inclusiva, sono stati realizzati dei video con la tecnica del compositing nela Lingua dei Segni Italiana, insieme ad immagini e animazioni, sottotitoli e audio.

Video realizzazti in collaborazione con l’Associazione Culturale PRISMA
Coordinamento: Ginevra Nicolucci | Riprese: Francesco Capaccioli e Virginia Nicolucci | Animazione e Montaggio: Nicola Amico | Interpreti LIS: Davide Bernardi; Alessandra Biagianti; Anna Folchi ed Emiliano Merenghetti.

 

Toccar con mano i Longobardi al Museo del Ducato di Spoleto!

Dopo Ancona, Benevento e Monte Sant’Angelo la mostra “Toccar con mano i Longobardi” è arrivata a Spoleto!

L’esposizione tattile itinerante è stata allestita presso il Museo del Ducato – Rocca Albornoz di Spoleto, visitabile dal 13 Novembre al 06 Marzo 2021.

Vedi le foto della Mostra!

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