Cividale Territorio

Porzione della città di Cividale del Friuli (provincia di Udine, Friuli Venezia Giulia) all’interno della quale è inserito il Monastero di Santa Maria in Valle con il Tempietto Longobardo

Il Tempietto Longobardo, interno al Monastero di Santa Maria in Valle, si trova in un’area a ridosso delle antiche mura urbane, che qui scendevano fino al fiume Natisone, in prossimità dell’antica Porta Brossana, che permetteva l’uscita dalla città verso est.

L’assetto del centro storico e alcuni aspetti urbanistici, risalenti al VI/VII secolo, sono elementi paradigmatici del sistema d’inserimento dei longobardi negli ambiti cittadini e delle conseguenti trasformazioni del tessuto urbano. Cividale fu sede del primo ducato longobardo in Italia e di quell’epoca si conosce sia l’estensione della città che l’esistenza di alcuni poli monumentali, i cui due principali sono la Gastaldaga e il Complesso Episcopale, ben visibili nel plastico territoriale.

L’area delle Gastaldaga era la sede del gastaldius regis, amministratore dei possedimenti del re longobardo. Nella zona a nord dell’area di Valle si trova il complesso divenuto nucleo episcopale in età Longobarda, nel periodo del patriarca Callisto (VIII sec.), ed è costituito da un insieme di edifici comunicanti tra loro: la Basilica di Santa Maria Assunta, il Battistero di San Giovanni Battista e il Palazzo Patriarcale. Dal Battistero provengono due tra le più importanti opere della produzione scultorea longobarda: il Tegurio di Callisto e l’Altare di Ratchis conservati nel Museo Cristiano e Tesoro del Duomo.

All’interno del vicino Museo Archeologico Nazionale si riconoscono i resti del Palazzo Patriarcale di età longobarda; nell’esposizione la sezione di maggior interesse riguarda i corredi funebri del periodo longobardo.

 

Audio a cura della Compagnia #SineNomine – Casa di Reclusione di Spoleto

Toccar con mano i Longobardi sta arrivando

al Monastero di Santa Maria in Valle di Cividale del Friuli!

#staytuned!