Brescia Basilica
Basilica di San Salvatore – VIII sec. d.C.
La Basilica di San Salvatore costituisce una delle testimonianze più importanti dell’architettura religiosa altomedievale ed è il cuore del complesso monumentale di Santa Giulia. Nel progetto di Re Desiderio, che nel 753 fondò il monastero dedicandolo a San Salvatore e più tardi vi fece collocare le spoglie della martire Santa Giulia, la chiesa-mausoleo doveva porsi come uno dei simboli del potere dinastico della monarchia e dei ducati longobardi.
Gli interventi condotti all’interno dell’edificio hanno messo in luce non solo parte delle sue murature originarie, ma anche resti di una domus romana sottostante (databile tra il I e il IV secolo d.C.), alcune strutture riferibili alla prima età longobarda (568-650) e le fondazioni di una chiesa più antica, solo parzialmente visibili.
L’edificio internamente è articolato in tre navate scandite da due file di colonne provenienti da edifici romani precedenti; notevoli i capitelli, anch’essi di reimpiego, tra cui spiccano due di tipo ravennate bizantino (sec. VI). La chiesa era ampiamente decorata con stucchi e affreschi, mirabilmente integrati tra loro.
Dopo l’arrivo delle reliquie di Santa Giulia nel 761, la chiesa venne dotata di una cripta che subì diverse trasformazioni e venne ampliata: nella zona più antica si vedono ancora archetti decorati in stucco e lacerti di affreschi.
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