Dal 7 al 9 maggio a Monte Sant’Angelo torna “Michael”
Giunto alla sua nona edizione, “Michael” è un Festival del patrimonio culturale, spirituale, naturale, gastronomico di Monte Sant’Angelo, città che custodice ben due Siti UNESCO, organizzato dal Comune di Monte Sant’Angelo, con il sostegno della Regione Puglia nell’ambito degli interventi di valorizzazione e promozione del patrimonio UNESCO in Puglia e dell’Ente Parco Nazionale del Gargano, con il patrocinio dell’Arcidiocesi, del Santuario, dell’Associazione Italia Langobardorum e dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia, in collaborazione con diverse associazioni e
imprese del territorio, torna a raccontare il patrimonio micaelico come esperienza viva, capace di unire storia, fede, cultura, comunità, paesaggio e turismo.
“Michael” è un progetto/evento, un Festival culturale che celebra la figura dell’Arcangelo Michele nel mondo e i due Siti UNESCO di Monte Sant’Angelo (le tracce longobarde nel Santuario di San Michele dal 2011 nel sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)” e le faggete vetuste della Foresta Umbra dal 2017 nel bene transnazionale “Antiche faggete primordiali d’Europa”).
L’evento celebra la seconda apparizione di San Michele e il tema scelto per questa edizione è “La porta del cielo”, un’immagine che richiama la Grotta dell’Arcangelo, il cammino dei pellegrini, la soglia del Santuario e, in modo particolare, una ricorrenza storica di grande valore: i 950 anni delle Porte di Bronzo del Santuario di San Michele Arcangelo.
Il programma
Mercoledì 6 maggio
Alle ore 19 nella Sala conferenze della Biblioteca si terrà la presentazione della pubblicazione “Speciale Garganostudi: 1978-1987, una grande
pagina di storia”, dedicata a una stagione importante della ricerca culturale e storica del territorio.
Giovedì 7 maggio
Una giornata ricca di appuntamenti dedicati ai bambini, alla promozione turistica, ai laboratori sulla tradizione dei Sammecalère, alla presentazione del catalogo e del nuovo bando di Gioielli di Carta, fino al momento comunitario e spirituale de “L’ultimo tratto del Cammino di Michael: la pietra”, con le parrocchie e le compagnie di pellegrini in cammino verso la Grotta per la veglia di preghiera in onore di San Michele Arcangelo.
Venerdì 8 maggio
L’8 maggio, Dies Festus, unirà celebrazioni religiose, cammini delle scuole, laboratori, musica, accampamenti longobardi nel Castello e due appuntamenti centrali nella Sala Convegni del Santuario: il convegno “I 950 anni delle Porte di Bronzo”, e la conferenza/spettacolo “Francesco e Michele. Il cielo e la soglia” di Antonio Musarra, dedicata al rapporto tra San Francesco d’Assisi, il culto micaelico e il Santuario garganico.
Sabato 9 maggio
Ci sarà una visita guidata gratuita nei luoghi di Michael si arriverà a “L’Otto per la pace”, con associazioni, istituzioni culturali, sociali e sportive e scuole della città chiamate a portare in dono una pietra, come moderni pellegrini. Le pietre saranno poi parte di un’opera d’arte contemporanea curata dall’artista Vito Maiullari, una produzione culturale che il Festival e la comunità doneranno al Santuario. Alle 20.30 in Piazza Carlo d’Angiò, con replica domenica 10 maggio alle ore 12, andrà in scena “L’Apparizione della Vittoria”, la rievocazione storica della battaglia tra Bizantini e Longobardi, con la partecipazione straordinaria dell’attore Giorgio Pasotti. Un racconto scenico dedicato alla seconda
apparizione dell’Arcangelo Michele sul Monte Gargano, quando, secondo la tradizione, San Michele assicurò la vittoria ai Longobardi, che fecero della Grotta il loro santuario nazionale.
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