“Prima che il gallo canti” il gioco di ruolo incontra l’Italia dei Longobardi

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Si terrà Mercoledì 18 ottobre alle ore 12.30 presso l’auditorium Santa Giulia di Brescia ed in diretta streaming (Youtube e Facebook: Fondazione Brescia Musei e Associazione Italia Langobardorum), la conferenza stampa di presentazione del nuovo progetto di gaming ideato dall’Associazione Italia Langobardorum, ente di gestione del sito seriale UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”, in collaborazione con Gummy Industries.

 L’innovativo format ha visto la realizzazione di una “one shot” dal titolo “Prima che il gallo canti”, una sessione di gioco, ispirata a “Dungeons & Dragons”, il gioco di ruolo fantasy più conosciuto al mondo, ambientato nell’Italia della civiltà dei Longobardi.

L’Associazione Italia Langobardorum è tra i pochi siti UNESCO ad aver intrapreso la strada del gaming per stimolare la conoscenza e la visita alle affascinanti architetture custodite e divenute patrimonio dell’umanità. Una via innovativa quella del gaming, che mira alla valorizzazione turistica dei luoghi coinvolti, con particolare attenzione al coinvolgimento di target giovani e che l’Associazione è chiamata a raccontare in diversi appuntamenti: alla fiera BMTA – Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, il prossimo venerdì 3 novembre con l’intervento dal titolo “Gaming e promozione UNESCO: I Longobardi in Italia, tra Minecraft e i giochi di ruolo fantasy”; a Tourisma – Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale a Firenze, in programma sabato 24 febbraio 2024 ed in occasione del CAST – Convegno di Archeologia, Storia e gioco da Tavolo, in programma a Firenze, sabato 1° marzo 2024.

L’evento si inserisce nell’ambito del progetto “Longobardi in viaggio verso nuovi scenari” a valere della Legge 77/2006  “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti e degli elementi italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella «lista del patrimonio mondiale», posti sotto la tutela dell’UNESCO” del Ministero della Cultura.

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